lunedì 8 aprile 2013
Al servizio di sua maestà...
Con l'aiuto di un noto titolo cinematografico mi accingo ad affrontare un argomento che in rete forse non è più di moda come qualche anno fa.
Innanzi tutto, per chiarirci, questo post è per i medici che per un qualche motivo vorrebbero fare le valigie ed andare a lavorare in UK. Qualcuno si chiederà perchè mai un medico dovrebbe fare una cosa simile. Le risposte sono molte: anglofilia, disoccupazione, stipendi più alti, sistema magari più meritocratico ma anche fidanzata/o, famiglia ecc.
Qualsiasi sia la motivazione a spingere un medico italiano a partire per il Regno Unito, i passaggi o scogli da superare sono pochi ma obbligati.
Registrazione con il General Medical Council (GMC)
In Italia un medico per praticare deve essere iscritto all'Ordine dei Medici Chirurgi ed Odontoiatri (OMCEO) della provincia in cui svolge la maggior parte della sua attività. Spesso provincia di residenza e provincia in cui si pratica l'arte d'Ippocrate coincidono, ma non è sempre detto. Nella sua carriera un medico potrebbe avere la necessità di trasferirsi da un ordine all'altro, ma la cosa non è poi così traumatica. In Gran Bretagna la cosa è più semplice, ma anche un po' più scocciante: il GMC ha le sue sedi principali a Londra e Manchester. Questo significa che un medico scozzese, gallese o londinese ha solo due sedi disponibili per registrarsi con questo organismo che regola l'attività dei medici britannici. Esiste anche una sede ad Edimburgo, ma non è attiva per le pratiche di registrazione.
La registrazione oltre ad essere obbligatoria per praticare in UK, viene richiesta come uno dei requisiti per poter partecipare ad un bando (appointment), del resto l'iscrizione all'ordine da noi è la regola per partecipare ai concorsi.
Potrebbe anche accadere che una struttura ospedaliera accetti la partecipazione di un candidato non ancora registrato con il GMC, ma è rischioso, in quanto il processo di registrazione richiede tempo e quindi si corre il rischio di essere scelti per la posizione offerta ma non poter prendere servizio (secondo alcune mie fonti è successo) perchè non legittimati alla pratica medica in territorio britannico. Va aggiunto anche che con il GMC non ci si registra solo come medici ma anche come specialisti o medici di base, sia con due procedure separate o in un atto solo.
Cosa bisogna presentare: diploma/certificato di laurea in medicina e chirurgia, di abilitazione professionale, di specializzazione, e certificato di Good Standing rilasciato dall'ordine dei medici (ora da l solo dal Ministero della Salute. Va aggiunta una copia del passaporto o della Carta d'Identità. Tali documenti devono essere originali quindi il diplomone incorniciato potrebbe rappresentare un problema, ma è quello che ai fini burocratici crea meno pasticci. Per capirci: ogni documento da presentare va tradotto in inglese, a meno che venga rilasciato dall'ente in lingua inglese (certi OMCEO ed università lo fanno). I certificati vanno benissimo, ma grazie alla legge Brunetta per la semplificazione entrata in vigore nel gennaio 2012 che obbliga le strutture a prendere sempre per buona l'autocertificazione, laddove si debba stampare un certificato questo deve riportare la dicitura "Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi". Questa frasettina può non piacere per nulla a Londra e quindi delle due una: o l'ente decide che sta rilasciando un documento che non viene usato in Italia e quindi per il quale non si applica la suddetta legge, oppure dovrà aggiungere la frase "valido per l'estero" Ora, capite bene che se avete i diplomi originali ancora nel tubo, potete farli tradurre senza problemi, anche perchè su quelli non si sono frasi richieste da leggi varie ecc.
Comunque risolviate questo problema, una volta in mano i documenti richiesti, dovete far pervenire in UK copia del diploma/certificato (nel caso ridotto in formato A4) e della sua traduzione.
I Britannici però sono precisi e quindi prima dovrete registrarvi sul sito http://www.gmc-uk.org compilando accuratamente i moduli elettronici in cui inserirete tutti i dati necessari; in base al tipo di registrazione (provvisoria o completa, con o senza registrazione come specialista o medico di base) il sistema vi dirà esattamente quali documenti preparare (io ho dato per scontato che siete medici già specialisti o GP), quanto pagare (da subito, un bel 390 sterline salvo recenti rintocchi) e dove mandare i documenti (indirizzo ecc).
Due cose da ricordare: esiste una registrazione provvisoria che normalmente è quella del diplomato in medicina inglese che deve fare il suo "tirocinio" postlaurea che, se non erro, in UK dura un annetto e a cui può accedere solo un neolaureato italiano che non abbia ancora sostenuto l'esame di abilitazione: un medico specializzando sarà costretto a fare una Full Registration con la dovuta spesa di cui sopra; alla ricezione della mail che invita all'invio della documentazione verrà fissato un termine massimo per la ricezione, superato il quale tutta la procedura viene annullata, forse però con la gradita possibilità di rimborso della quota versata.
Una volta controllati i documenti vi inviteranno a prendere un appuntamento per andare di persona con gli orginali alla sede di Londra o magari Manchester. All'appuntamento passerete una mezzoretta a fare il controllo del'identità, confermerete quanto da voi richiesto, indirizzi ecc, firmerete, verrete fotografati e vi riporterete alla fine i vostri originali a casa, si si, non se li tengono, ci mancherebbe, li confrontano solo con le copie che avete inviato e probabilmente ne fanno una loro copia da allegare ai vostri incartamenti (digitali o meno, chi può dirlo).
Se tutto è a posto, ed in genere si, riceverete a casa attestato di iscrizione al GMC, riferimenti vari, versione a stampa della GMP e di altri documenti. Ora potete lavorare in UK.
To be continued ...
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento